Decalogo dell'olio

Ecco alcune piccole regole per orientarsi al supermercato e scegliere un olio da usare a crudo sui nostri piatti

  1. Scegliere oli 100% italiani: oltre ad aiutare il mercato interno le olive italiane dovrebbero assicurare una qualità migliore.
  2. Diffidare di chi esalta il fatto che l’olio non sia filtrato: alla lunga il deposito può rovinare l’olio.
  3. Se possibile preferire le DOP e le IGP: devono passare un test e quindi dovrebbero essere di miglior qualità
  4. Evitare i grandi marchi: purtroppo la nostra esperienza ci dice che è raro trovare un olio di un grande marchio non difettato.
  5. Il prezzo conta? Non per forza ma sotto una certa soglia che può essere di 6 o 7 euro al litro c’è da stare attenti.
  6. Scegliere produttori di cui si conosce la qualità. Qui entriamo in gioco noi e vi suggeriamo sulla base dei nostri assaggi gli oli che ci sono piaciuti di più.
  7. Olio del contadino o del frantoio? Valgono le stesse regole generali, l’olio va assaggiato ed analizzato per capire se si tratta si un extravergine, e fornirsi dal contadino, se può ancora essere sinonimo di genuinità, non garantisce la qualità…anzi! Si è ancora troppo legati a convinzioni e modi di lavorare le olive errati che nuocciono proprio alla qualità.

Chi siamo

Siamo appassionati di olio extravergine d’oliva, del buon olio, e ci teniamo alla nostra salute ed a quella dei nostri cari.

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Recensioni oli

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